La sicurezza urbana è essenzialmente finalizzata a garantire una buona qualità della vita ai cittadini, anche attraverso il pieno godimento dello spazio urbano.

Noi non faremo altro che applicare una legge disattesa, che recita
“… si intende per sicurezza urbana il bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle  città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione e recupero delle aree o dei siti  più degradati, l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, la prevenzione della  criminalità, in particolare di tipo predatorio, la promozione del rispetto della legalità e  l’affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile…”

Tale legge, rafforza i poteri dei sindaci e gli attribuisce diverse competenze e responsabilità tra  cui la disposizione di ordinanze finalizzate a superare situazioni di degrado del territorio,  pregiudizio del decoro o della vivibilità urbana.

Per noi, la Sicurezza è un Bene Comune e rientra, quindi, in un discorso operativo piuttosto  ampio, che abbraccia aspetti quali l’inclusione sociale e la riqualificazione socioculturale. Vanno coniugate Sicurezza integrata , intesa come controllo del territorio in accordo con il Prefetto e con il potenziamento del corpo di polizia municipale, e Sicurezza urbana che, nello specifico , si focalizza sugli interventi concreti come la riqualificazione e il recupero delle aree più degradate, l’eliminazione dei fattori di marginalità/esclusione sociale, la prevenzione della criminalità, la promozione del rispetto della legalità, l’aumento dei livelli di coesione e convivenza sociale.

Ogni azione del Comune deve tendere a “fare sistema” ed è tale comportamento amministrativo che è utile a predisporre politiche sostenibili in ogni settore e comparto della città. In capo al sindaco devono esserci: la prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria nelle zone più degradate; la promozione del rispetto della legalità attraverso iniziative rivolte a dissuadere ogni tipologia di condotta illecita, la promozione del rispetto del decoro urbano attraverso la collaborazione tra le amministrazioni competenti.

Oltre a predisporre il controllo o i divieti come le ordinanze in merito agli orari di apertura dei punti vendita, alla regolamentazione della somministrazione degli alcolici e dei superalcolici, il sindaco può disporre ordinanze contingibili e urgenti per contrastare tutte quelle situazioni che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, come ad esempio l’accattonaggio, la prostituzione, lo spaccio di sostanze stupefacenti, gli assembramenti eccessivi etc.
Certamente la sostenibilità di una città sicura si fonda sulla predisposizione di politiche giovanili atte a generare centri di interesse culturale e sportivo, di politiche culturali volte a organizzare eventi come incontri con scrittori, scienziati, musicisti, mondo del cinema etc, e di coinvolgimento dei giovani nella vita della città attraverso un Forum permanente.

La tutela delle donne, dei minori e di tutte le fasce deboli, è possibile solo in una città dove la sicurezza sia pensata come Bene Comune e come sviluppo sociale sostenibile .