Per fare una città ci vuole un albero

Caserta ha bisogno di tornare a respirare aria pura, il tema dell’ambiente oggi riguarda da vicino ognuno di noi.

In città siamo tutti coinvolti, sia che abitiamo nel rione Acquaviva, nel rione Vanvitelli, nel rione Tescione sino alla zona di Centurano passando per il centro della città.
Ho l’ambizione di poter proporre una nuova visione che interessi tutta la città.
La qualità della vita, non è solo una lotta o un’idea ambientalista, ma è il diritto a vivere meglio.
Ho in mente un modello di città, la nostra “Caserta” che finalmente possa costituire un esempio come alcune cittadine che già hanno realizzato riqualificazione ambientale.
| Con quali risorse? |
Per la prima volta nella storia vengono stanziati fondi per piantare alberi nelle grandi aree urbane.
30 milioni del decreto clima sono in imminente assegnazione, a questi si aggiungeranno 300 milioni del Recovery fund anch’essi destinati alla riqualificazione ambientale realizzata attraverso la piantumazione di 6 milioni di nuovi alberi: il verde cambierà il volto delle città italiane .
| E Caserta? |
La nostra città può accedere ai fondi destinati alle regioni come città non metropolitana e può in tal modo aspirare a rendere più vivibili diverse aree della città.
| Sì, ma chi paga? |
I progetti vanno affidati ad esperti con certificazione internazionale che non siano amici dei politici, bensì professionisti fuori da ogni logica clientelare. Il cui pagamento è previsto dagli stessi fondi.
Quindi il il Comune non spenderebbe un euro e non ci sarebbero favoritismi per i lavori?
Esatto.
Abbiamo bisogno di respirare aria nuova, aria pulita.

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