Caserta deve avere un Patto educativo e solidale per evolversi in comunità educante in sinergia con scuole, associazioni, oratori, parrocchie, enti religiosi, Terzo settore e privato sociale.

Molti gli obiettivi che fanno parte del “Patto”, tre dei quali vedono la Giunta comunale nella veste di soggetto politico capace di incidere sul Miur e sul ministero dell’istruzione nazionale:
– L’istituzione di asili nido a Caserta deve essere riequilibrata rispetto alle esigenze del territorio.
– il tempo scolastico come risposta alle istanze sempre più numerose delle famiglie cercando di ottenere dal Ministero dell’istruzione nuove cattedre;
– va monitorata ed eseguita l’obbligatorietà della frequenza alla scuola dell’infanzia , fascia 3-6 anni
– Va calibrato un nuovo piano ridimensionamento scolastico
Una città che si pone come comunità educativa deve pensare ad una costante azione culturale guidata da un Comitato Tecnico Scientifico (CTS) che agisca secondo le seguenti finalità:
– Programmazione annuale e pluriannuale di eventi culturali
– Diffusione cultura di qualità
– Creazione di una rete tra territori, istituzioni, enti, per favorire lo scambio interculturale e interprogettuale
Per realizzare un piano di azione culturale si rende necessaria la rigenerazione degli spazi comunali come il Belvedere di San Leucio e il Complesso di Sant’Agostino ed inoltre si dovrà istituire un Conservatorio Musicale poiché Caserta è l’unica città della Campania priva di Conservatorio.

Inoltre vanno poste in atto sinergie interistituzionali con Provincia, Regione e MIUR tali da rendere Caserta città centro dell’Università Vanvitelli attraverso:
• protocolli di intesa e l’istituzione di un Comitato permanente, la relazione/interazione dei Dipartimenti universitari e degli Istituti di Ricerca ospiti del territorio con la città di Caserta.
• raccordo fra le politiche degli Enti per la promozione di Caserta al ruolo di città universitaria, sede di alta formazione e ricerca internazionale, con azioni volte alla crescita culturale, sociale ed economica della città e allo sviluppo di servizi per gli studenti e i giovani in generale.
• soluzione di problematiche legate ai trasporti e alla residenzialità per gli studenti fuori sede