La Digitalizzazione è una precisa scelta politica rivolta a realizzare la città a misura della cittadinanza, la cosiddetta Smart City ovvero la città intelligente.

Tale azione, compresa e finanziata dal Recovery fund, garantisce Trasparenza, Efficienza ed Efficacia dell’azione amministrativa.
La transizione al digitale è finalizzata a realizzare un’amministrazione Aperta, Accessibile e Trasparente che fornisca servizi di qualità al cittadino utilizzando la rete. Essa non risponde solo a quanto deciso a livello europeo, ma rappresenta un formidabile moltiplicatore di lavoro e di occasioni di sviluppo, nonché di coinvolgimento di tutte le forze socialmente attive sul territorio.
L’accesso ai servizi smart sarà garantito a tutti dalla predisposizione di una rete di sostegno in cui potranno agire gli studenti, nei tempi dell’alternanza scuola-lavoro, gli esponenti del volontariato, i percettori del Rdc e, soprattutto, gli operatori del Servizio Civile Digitale previsto e regolamentato dall’ AgID. [*]

Un esempio concreto è la ricezione di segnalazioni dei cittadini e delle cittadine e la tempestiva risoluzione delle problematiche evidenziate: in tal modo la città non ha più distanze poiché si annulla ogni separazione tra centro , frazioni e periferie.
Inoltre, il digitale governa la configurazione di tutta l’azione amministrativa ,detta open government, ne rende facile il controllo e la gestione dalla politica sanitaria alle politiche sociali, di solidarietà e di assistenza, dall’istruzione al turismo…insomma a tutte le singole specifiche azioni amministrative.

[*]L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) è preposta alla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda Digitale Italiana, in coerenza con gli indirizzi dettati dal Presidente del Consiglio dei ministri o dal Ministro delegato, e con l’Agenda digitale europea. AgID, in particolare, promuove l’innovazione digitale nel Paese e l’utilizzo delle tecnologie digitali nell’organizzazione della pubblica amministrazione e nel rapporto tra questa, i cittadini e le imprese, nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza e secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia. Essa presta la propria collaborazione alle istituzioni dell’Unione europea e svolge i compiti necessari per l’adempimento degli obblighi internazionali assunti dallo Stato nelle materie di competenza. Il Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica amministrazione è il documento di indirizzo strategico ed economico che nasce per guidare operativamente la trasformazione digitale del Paese e diventa riferimento per le amministrazioni centrali e locali nello sviluppo dei propri sistemi informativi.Realizzato già dal 2014 in alcune città. Con l’espressione open government si fa riferimento ad un nuovo modo di essere delle pubbliche amministrazioni che, anche mediante l’uso delle nuove tecnologie, si rendono trasparenti, scrutinabili (accountable) e aperte a processi di partecipazione e all’adozione di misure per l’integrità.